LCome crescere su Instagram

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Ha oltre un miliardo di utenti attivi ed è uno dei social più utilizzati al mondo, e proprio grazie a questi numeri sta attirando sempre più l’attenzione di imprenditori, aziende e influencer.

Si tratta di Instagram, un social dal facile utilizzo: chiunque può creare un profilo e cominciare a caricare immagini. 

Instagram è quindi il luogo ideale in cui creare il proprio brand e posizionarsi come autorità nel proprio campo; ma per aumentare la visibilità bisogna sfruttare appieno le potenzialità di questo social creando una propria strategia, senza lasciare nulla al caso.

La forza di Instagram è nelle immagini ma a decretare il successo di una pagina o di un profilo sono il numero dei follower e la quantità di interazioni che riesce a generare.

Capire quali sono le caratteristiche di un’immagine virale e cosa genera l’interesse degli utenti di Instagram, può cambiare radicalmente le sorti del tuo account e del tuo business.

Qui di seguito ti indichiamo come crescere su Instagram in 12 passi.

  1. Definisci gli obiettivi

Prima di passare al lato operativo è necessario definire degli obiettivi e chiederti quali sono i risultati che desideri raggiungere.

Per realizzare una strategia Instagram che funzioni è indispensabile avere un piano solido e degli obiettivi raggiungibili.

Gli obiettivi sono fondamentali per la realizzazione di una strategia vincente, per questo devono essere SMART, ovvero specifici, misurabili, raggiungibili, realistici e definiti nel tempo.

Una delle domande più importanti che dovresti farti prima di iniziare a lavorare su Instagram è “Perché dovrebbero seguirmi?”.

Una volta che avrai trovato la risposta riuscirai a definire con esattezza la tua strategia e la tua identità su Instagram.

  1.  Scegli la biografia giusta per descriverti

I caratteri a disposizione sono solo 150, quindi devi essere molto sintetico, ma, nonostante questo, con i giusti accorgimenti, è possibile sfruttarne appieno tutte le potenzialità.

Proprio come Twitter, Instagram ti permette di usare degli hashtag nella biografia.

Il linguaggio utilizzato deve essere simpatico e descrittivo, e allo stesso tempo deve riflettere perfettamente lo stile del tuo marchio.

Insomma, l’ideale è creare una descrizione leggera e generale, gradevole da leggere.

Questa è la regola generale, che poi va ovviamente declinata in base al nostro settore e target di riferimento.

Potrebbe anche essere una buona idea arricchire la nostra biografia con link al nostro sito, o comunque link esterni per pubblicizzare un nuovo prodotto, o qualcosa comunque di importante per il brand o per l’azienda che per questo deve essere messo bene in evidenza.

 

  1.  Crea un piano editoriale 

Come abbiamo già detto, pubblicare senza un obiettivo, e quindi senza definire una strategia social, è una totale perdita di tempo, di soldi e risorse.

Questo social network, se ben utilizzato, agevola in diversi modi la tua crescita aziendale poiché è in grado di:

  • aumentare la tua brand awareness (consapevolezza del tuo marchio);
  • aumentare l’engagement e la fidelizzazione;
  • costituire una vetrina per i prodotti o servizi che offri;
  • creare un pubblico interessato a te (community).

Una volta stabiliti gli obiettivi che vogliamo raggiungere, è fondamentale quindi essere costanti nella produzione e nella condivisione di contenuti sul proprio canale.

Per avere una distribuzione più equa dei post e cogliere ogni occasione è buona norma creare un piano editoriale. 

Il primo passo è scoprire quando pubblicare su Instagram; ogni business è unico nel suo genere e quello che può funzionare per qualcuno potrebbe non fare al caso tuo.                 Il modo migliore per scoprirlo è “provando”, facendo vari test fino a trovare i giorni della settimana e gli orari in cui il tuo pubblico target è più attivo e mostra un tasso di engagement più alto e cerca di distribuire post e le  Instagram story nelle fasce che hai individuato.

Fondamentale anche annotare tutte le ricorrenze importanti per la propria nicchia di interesse, come ad esempio feste, giornate mondiali, eventi ecc.

Adottare poi sempre dei cosiddetti “schemi di pubblicazione”. Un esempio può essere la  regola 4-1-1:

  • 4 contenuti originali
  • 1 contenuto condiviso
  • 1 contenuto autopromozionale

Sulla scia della regola 4-1-1 troviamo l’80/20 – 80% post utili. 20% post di vendita – o la regola dei terzi (1/3 contenuti autopromozionali, 1/3 contenuti esterni, 1/3 post originali). 

Sono framework che aiutano ad organizzarsi soprattutto all’inizio quando non si ha ancora una linea editoriale definita. 

Ovviamente questi non sono consigli da seguire alla lettera, ma sono un buon spunto per iniziare bene se non si hanno idee.

  1.  Usa gli hashtag in target con il tuo pubblico

La maggior parte degli esperti consiglia di usarne tra i 5 e i 10, anche se secondo le più recenti statistiche di Instagram, se ne utilizzano 10,7 per post.

 L’unica certezza è che il numero massimo di hashtag per i post Instagram è 30 mentre per le Instagram story è 10.

Dove trovare hashtag per il tuo business? Nella barra di ricerca, trova gli hashtag più seguiti per la tua nicchia di mercato e scopri, attraverso commenti e descrizioni, parole chiave con volumi più bassi: sarà più facile far emergere i tuoi post e farti scovare soprattutto all’inizio quando la tua visibilità è ancora bassa.

Se i tuoi hashtag sono specifici e appartenenti a una nicchia, aumenterai la tua probabilità di essere trovato da un pubblico rilevante, il che ti aiuterà a far aumentare i follower su Instagram e i potenziali clienti.

 5)  Crea un feed Instagram che attiri il tuo pubblico target

Avere uno stile o un tema coerente sul proprio feed Instagram è più di una semplice tattica di brand awareness, si tratta di creare un’aspettativa su cui i tuoi follower o potenziali tali possono contare; se riesci a fornire tale coerenza con ogni post, potrai aumentare i tuoi Instagram followers sempre più velocemente.

Dove trovare idee per il feed Instagram? Quando si parla di immagini e idee creative, il social a cui rivolgersi è senza ombra di dubbio Pinterest. Con i suoi moodboard e pin provenienti da ogni parte del globo, è il posto migliore in cui trovare idee creative per dare carattere e identità al proprio feed Instagram.

6)  Crea contenuti virali

Per guadagnare visibilità in poco tempo non c’è nulla come creare un contenuto virale. Tuttavia, non è semplice produrre un elemento tanto innovativo che faccia il giro del mondo in un istante, ecco allora qualche consiglio per creare contenuti dalla condivisione a tempo zero.

Il primo consiglio è cercare di avere uno sguardo sulla quotidianità. Nulla di nuovo, i comici da anni basano le loro carriere su questo postulato, tuttavia risulta più valido che mai quando si cerca di aumentare i follower Instagram.

Un altro elemento legato alla viralità dei contenuti è lo storytelling. Un esempio è rappresentato dal progetto Career Leadhers: nato da una rubrica LinkedIn di Federica Segato, oggi è una vera e propria community in crescita fatta di donne che si supportano in ambito lavorativo.

Il suo successo è legato al racconto e alla condivisione di storie vere: donne capaci che hanno saputo costruire il successo con le proprie mani nonostante tutte le avversità e le porte ricevute in faccia. La narrazione e l’emozione legate a queste vicende sono in grado di toccare le corde giuste nel cuore di ogni donna ambiziosa e sognatrice (come si legge nella loro bio).

Le storie raccontate da Career Leadhers rimbalzano di profilo in profilo come una pallina da pinball: sono post ad alta carica virale nella loro nicchia.

7)  Usa gli User Generated Content

Quando sei alle prime armi, aumentare follower Instagram è molto più facile con le foto dei clienti nel tuo feed. I cosiddetti User Generated Content ti permettono di avere molti più contenuti a disposizione da pubblicare senza la necessità di produrli in prima persona.

Più le persone vedranno le foto dei tuoi clienti su Instagram, più saranno invogliati a taggarti nei loro post quando riceveranno i tuoi prodotti. Se commenti i loro post, riposta il contenuto e segui il loro profilo: molto probabilmente anche loro ti seguiranno, e un cliente alla volta, riuscirai ad aumentare i follower Instagram!

8)  Usa l’ Influencer marketing

Un altro modo per aumentare follower Instagram è investire nel  influencer marketing.

Con il termine “influencer” si indicano dei personaggi con un vasto seguito di pubblico su Instagram; grazie al numero elevato di follower, queste figure sono in grado di veicolare messaggi a molte persone con il passaparola.

Negli ultimi anni, il loro ruolo è diventato determinante per i brand che fanno sempre più ricorso agli influencer per promuovere le proprie aziende o i prodotti che vendono.

Questa strategia è molto utile anche per le aziende di piccole e medie dimensioni; tuttavia è necessario scegliere con attenzione il personaggio a cui rivolgersi, per non investire il proprio denaro inutilmente.

L’opzione migliore per un brand sono i micro influencer, con un numero di follower tra i 10.000 e i 100.000; in questo caso la collaborazione, infatti, permette di raggiungere delle nicchie più specifiche, nate intorno ad un interesse particolare.

I post degli influencer sono facilmente identificabili. Riportano la dicitura partnership pubblicizzata con, oppure presentano degli hashtag specifici come #ad, #advertising e #giftedby.

9)  Instagram Insights & Co.: monitora il tuo profilo Instagram

Gli Instagram Analytics possono fornirti informazioni sui tuoi follower. Per vedere le statistiche del proprio profilo, la piattaforma mette a disposizione uno strumento nativo chiamato Instagram Insights.

Condizione necessaria per accedere alle sue funzionalità è la creazione di un account business. Le tipologie di Instagram Analytics a cui avremo accesso sono due: le statistiche dell’account, e i dati del singolo post o story.

Per quanto riguarda Instagram Insights per l’account possiamo verificare le seguenti statistiche:

  • Impression
  • Copertura dei post
  • Click al sito web
  • Visite totali

Per quanto riguarda i post pubblicati, abbiamo a disposizione le seguenti metriche:

  • Like, commenti
  • Numero di persone che hanno aggiunto il post agli elementi salvati
  • Visualizzazioni
  • Azioni (visite al profilo, click al sito…)

Infine, restano solo le Instagram story in cui possiamo vedere visualizzazioni, copertura e numero di risposte ricevute.

Ora vediamo alcuni dei principali tool per quanto riguarda l’analisi dei dati di Instagram.

Iconsquare

Nonostante sia vecchio quanto Instagram stesso, continua ad essere una piattaforma molto interessante che mette a disposizione funzionalità utili come:

  • Panoramica dell’attività dell’ultima settimana o dell’ultimo mese;
  • Grafici di crescita dei follower e delle foto che hanno riscosso maggior successo;
  • Schemi con i contenuti e i like;
  • Possibilità di gestione dei contenuti direttamente da qui;
  • Grafici con gli orari di pubblicazione, la copertura dei tag, l’impatto dei filtri, ecc;
  • Scheda dei contenuti con informazioni come tag, geolocalizzazioni, ecc.;
  • Altre funzionalità come la creazione di widget Instagram per il sito web.

Union Metrics

Se ti stai approcciando per la prima volta all’analisi dei dati Instagram, questo strumento può fare al caso tuo. Nonostante i grafici che restituisce non siano così completi, ha delle funzioni interessanti tra cui:

  • Scoprire chi ha interagito con il tuo account e quali sono i follower più attivi;
  • Grafici con gli orari in cui hai pubblicato con il relativo coinvolgimento da parte del pubblico;
  • Schede con il rendimento di alcuni post rispetto alla media del tuo account;
  • Analisi degli hashtag per capire quali hanno performato meglio.

Brandwatch Consumer Research

A differenza del precedente, uno strumento molto potente per l’analisi di dati è Consumer Research. Puoi fare tantissime attività specifiche tra cui:

  • Controllare account di proprietà e non;
  • Seguire hashtag specifici per verificare il rendimento e capire quali sono in top list al momento;
  • Identificare nuovi influencer in uno specifico settore;
  • Capire quali sono i contenuti che funzionano di più.

Quintly

La piattaforma in questione permette di tenere traccia di diversi social media, non solo di Instagram. Questo è importante per chi analizza dati per mestiere, ma anche per i professionisti che realizzano campagne di social media marketing su più piattaforme.

Con Quintly puoi:

  • Personalizzare la dashboard con i grafici che più ti interessano;
  • Visualizzare la distribuzione dei follower dal punto di vista geografico;
  • Analizzare quali reazioni sono più diffuse sui tuoi post (like, commenti, ecc.);
  • Controllare quali filtri riscuotono maggior successo.

10)  Realizza foto e video che creano engagement

Instagram è un social network incentrato quasi esclusivamente sull’utilizzo delle immagini, dato che è l’intera premessa con cui è stato realizzato.

Ma non basta scattare una foto, aggiungere una descrizione e alcuni hashtag affinché questa funzioni davvero, è necessario realizzare immagini in grado di coinvolgere i tuoi follower, sia quelli che hai già sia quelli che vuoi ottenere.

Essere originale ti permetterà di ricevere molti apprezzamenti da parte del tuo pubblico, attraverso like, commenti e follow.

Questo coinvolgimento attivo e spontaneo consente al tuo profilo di crescere e acquisire visibilità e di conseguenza migliorare l’engagement.

E’ fondamentale concentrarsi sempre sulla qualità delle tue immagini; è meglio diminuire la frequenza di pubblicazione, piuttosto che avere un feed disomogeneo o, peggio, una minore attenzione da parte dei tuoi follower.

Per capire quali sono i post di tendenza e quelli che hanno una maggiore risonanza per il tuo target, sfrutta le analisi di Instagram. In questo modo avrai una panoramica migliore di quello che può farti premiare dall’algoritmo del social e dagli altri utenti.

Sempre più importanti su Instagram sono ormai anche i video, che sono un format di contenuto che permettono di aumentare il coinvolgimento dell’audience e sono indispensabili per riuscire a raccontare la tua attività attraverso il content marketing.

Infatti sebbene Instagram sia stato ideato per condividere immagini, è possibile postare sul proprio profilo anche dei video, che oramai sono sempre più utilizzati. Questi si dividono in 3 categorie:

  • Video nel feed: durata dai 3 fino ai 60 secondi;
  • Stories: brevi video della durata di 15 secondi che scompaiono dopo 24 ore, ma che puoi bloccare per più tempo tra gli highlights del tuo profilo;
  • Live: nello stesso modo in cui fai partire una storia, puoi iniziare una live per permettere ai tuoi follower di seguirti in tempo reale, commentarti e mandare reazioni;
  • IGTV: Instagram ha creato un’applicazione a parte, anche se oggi i video sono visionabili direttamente all’interno del profilo dall’app tradizionale, che permette il caricamento di video che possono arrivare fino a 10 minuti per gli account standard e fino a 60 minuti per gli account verificati.

Particolarmente interessanti le Instagram stories sono diventate nel tempo un ottimo strumento per creare engagement con i tuoi follower in modo più profondo ed efficace rispetto alle singole immagini.

Sono ottime per pubblicare tutta quella serie di contenuti che vuoi condividere con la tua audience la che non ritieni coerenti con lo stile grafico del tuo profilo. Inoltre, sono perfette per lavorare sullo storytelling mostrando il backstage o coinvolgendo gli utenti con i sondaggi.

11)  Crea un filtro in Realtà Aumentata

Hai notato dei filtri particolari in alcune storie?Si tratta dei nuovi filtri AR personalizzati.   Si chiamano AR perché sfruttano la realtà aumentata per migliorare le tue storie e sono personalizzati perché ogni utente Instagram può creare il proprio filtro AR, oltre a poter salvare quelli degli amici.Tutti i filtri salvati appaiono in sequenza nella parte bassa della schermata da cui registri le stories.

Per poter creare da zero un filtro devi scaricare la piattaforma Spark AR Studio, disponibile sia per Mac che per pc. Dopo aver fatto il download, puoi seguire il tutorial che ti viene mostrato. Dovrai decidere l’effetto, caricare l’oggetto che vuoi sia inserito nella storia, modificare il comportamento dell’immagine grazie al simulatore 3D, provare l’effetto per capire se funziona e poi condividerlo con la rete.

Come mai i filtri AR ti permettono di aumentare i follower su Instagram?

Perché nella storia con il filtro, sotto al nome del tuo account, apparirà il nome selezionabile dell’autore del filtro. Quando gli altri lo salveranno e lo riutilizzeranno, il tuo nome apparirà anche nelle loro stories e così potrà fare il giro del mondo.

12)  Non sottovalutare mai le interazioni con i follower

Instagram è una piattaforma social altamente interattiva e per ottenere dei follower su Instagram è necessario interagire con loro e guadagnarsi il loro rispetto. A tal proposito, è indispensabile mettere in atto diverse azioni:

  • ricambia il segui di qualcuno che ha un profilo interessante;
  • rispondi sempre ai commenti utilizzando la @mention;
  • metti like alle foto più interessanti;
  • commenta le foto di altri attinenti alla tua attività:
  • invita gli utenti a lasciare un feedback nei tuoi post.

Conclusioni

Ti abbiamo raccontato 12 cose fondamentali da fare per crescere su Instagram.

E tu, vuoi aumentare i tuoi follower in maniera organica? Contattaci per una consulenza gratuita, troveremo insieme la soluzione più giusta per te.

Taurus

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